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“La lista di Socrate” di Simone Cozzi
Saul Stucchi su ALIBI ON LINE




Dunque Mandello del Lario nel Ventennio, sospesa tra le tragedie della Prima e quelle della Seconda guerra mondiale. Vita di provincia con il teatrino di protagonisti e comparse, invidie gelosie passioni e rancori. E una vittima, centro di una ragnatela che il Delegato Ripamonti deve arrivare a comprendere.
Cercherà di farlo - e non è uno spoiler annunciare che ci riuscirà - facendo ricorso al suo tradizionale metodo d'indagine che questa volta riceve il soccorso (quanto utile lo scoprirà il lettore) di un esperto di investigazione scientifica che ricorda nell'aspetto e nei modi il fondatore del Futurismo, Marinetti.
Ma le difficoltà maggiori vengono a Ripamonti da sé stesso: andandosene senza chiarimenti, la bella e giovanissima Carol gli ha spezzato il cuore. E il Delegato ci mette un po' a ritrovare la bussola e l'aplomb che il ruolo (e tanto più l'epoca e quello che Sciascia chiamava contesto) richiedono, se non impongono. Per fortuna sua ha chi gli vuole bene e si spende per lui, dal fidato Fusetti alla signora Pina, passando per l'amico Guzzi che lo fa distrarre con una salutare gita in moto.
Ma perché il romanzo s'intitola La lista di Socrate? Il riferimento - almeno quello diretto - non è al celebre filosofo ateniese immortalato dall'allievo Platone (anche se sicuramente c'è un voluto richiamo indiretto), quanto all'amico Valsecchi consumato da una malattia che l'ha spento progressivamente, impedendogli di mordere quella vita di cui aveva tanta fame. La lista è quella delle sue disposizioni testamentarie.

Tornano le considerazioni sul carattere degli italiani, sul Fascismo come movimento idealistico e come realizzazione concreta, sull'ordine come fine e come strumento, sul senso della vita e della morte, sulle passioni a cominciare dall'amore. «Io amo Mandello» è forse la dichiarazione più diretta e impegnativa che abbiamo sentito proferire al Delegato Ripamonti che pure conosce debolezze e difetti del microcosmo lacustre (e la caserma è la sua piccola Camelot).


Saul Stucchi



Simone Cozzi
“La lista di Socrate”
editore De Nicola

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  16 novembre 2025