|
Alla Leo Galleries Sul filo dell'arte
Anna Marini
Nel pomeriggio di sabato 1 settembre la Leo Galleries ha ospitato il laboratorio organizzato dall'associazione Sul filo dell'arte, nata a Monza nel 2014, attorno ad un gruppo di donne appassionate di lavoro a maglia. Questa attività, un tempo relegata ad una dimensione arcaica e dal sapore retrò, ha assunto ultimamente per le vie delle nostre città una valenza artistica nella ricchezza cromatica dei filati. L'Urban Knitting, una nuova tendenza della Street Art, ha preso piede, colorando arredi urbani e costituendo un nuovo e importante capitolo dell'arte di strada. Nella location offerta dalla Leo Galleries l'Associazione si è esibita in un'attività dimostrativa del lavoro all'uncinetto, rivolta a utenze di tutte le età. Sono stati il bianco e il nero i protagonisti assoluti dell'evento Black/White-GP Monza 2018, organizzato in occasione dell' 89° Gran Premio d'Italia. I colori della bandiera a scacchi si compongono in tanti filamenti di uguale lunghezza, nella laboriosa realizzazione di un morbido tappeto.
Ma anche i caratteristici Ojos de Dios, i talismani che in Messico si suole donare per la protezione del bambino nei primi cinque anni di vita, hanno catalizzato la curiosità dei presenti. Questi amuleti vengono creati tessendo fili di lana attorno a due bastoncini di legno incrociati. La caratteristica forma quadrata si sviluppa attorno ad un centro, contraddistinto da filo nero, oppure da un semplice vuoto: l'occhio di Dio. Giulia Gerbi, di professione educatrice, animata dalla grande passione per il filato, dedica ogni momento libero all'Associazione. Assieme a Lia Necchi, Julia Perez e Corinna Farchi, è la colonna portante di questa realtà culturale. Sotto le sue abili mani scorre ritmicamente lo Smirne, lo strumento utilizzato nella realizzazione dei tappeti di lana, con il tipico nodo che dall'utensile trae il nome. Il tappeto bianco e nero è un classico esempio di attività collettiva in cui più persone si susseguono a dare il proprio contributo all'opera: un lavoro che passa di mano in mano, un'opera corale svolta all'insegna della solidarietà.
L'Associazione collabora infatti con il Consorzio Comunità Brianza, coinvolgendo i richiedenti asilo nella partecipazione ai lavori collettivi. Non solo le donne, ma anche gli uomini si appassionano a questa attività, che assume un importante risvolto sociale. Amano dedicarsi alla decorazione di ruote di biciclette che, una volta asportati i raggi, diventano pratici telai sui quali annodare i colori. «Ma un ragazzo, molto determinato, è riuscito a decorare la ruota senza rimuovere i raggi» aggiunge Giulia.
Altri lavori corali hanno impreziosito i monumenti di Monza, come le chiome rasta sul capo dei ruggenti leoni a guardia del ponte sul fiume Lambro. I manufatti rendono anche omaggio ai grandi nomi dell'arte, come La camera di Vincent ad Arles di Van Gogh, del 2014 e Guernica 3D, una riproduzione tridimensionale dell'opera di Picasso, realizzata a maglia ed uncinetto nell'ottantesimo anniversario del bombardamento di Guernica. L'Associazione regala la sua creatività anche in occasione di importanti iniziative, come la Giornata mondiale contro l'AIDS, il primo dicembre, oppure la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre.
L'Urban Knitting è una forma d'arte che si inserisce temporaneamente nella dimensione urbana e, senza deturpare, né imbrattare i monumenti, riesce sempre a strappare un sorriso ai passanti. Street Art, installazioni, ma anche upcycling, la geniale forma artistica finalizzata al riciclaggio migliorativo, sono numerose le forme in cui il filato viene impiegato nella fantasia dell'Associazione, che opera prevalentemente in Brianza, ma non solo. Dallo scorso giugno fino al prossimo ottobre espone al Museo dell'Arte della Lana, nell'ambito del progetto L'Ecomuseo del Casentino, l'istituzione creata in provincia di Arezzo, alla fine degli anni Novanta, per la valorizzazione del patrimonio culturale e la trasmissione delle tradizioni locali. Lo scorso marzo Sul filo dell'arte ha dedicato un arcobaleno di colori ad Abilmente primavera, la Festa della creatività che si è svolta a Vicenza. A Vedano, il centenario della fine della prima guerra mondiale sarà ricordato con tanti papaveri rossi. Momenti speciali, ricorrenze, ma anche il quotidiano, da colorare con differenti tecniche e filati. Occasioni per condividere una passione e realizzare progetti, dove il gioco di squadra è indispensabile e percepibile in ogni filo d'arte. Anna Marini Condividi su Facebook EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati
|