Ho letto il libro di Gianni Cervetti Compagno del secolo scorso Una storia politica, ed a me, iscritto dal '56 che ho vissuto quegli avvenimenti da militante impegnato, funzionario del PCI e per un breve periodo con Gianni, ha rinverdito ricordi ed emozioni.
Dal libro che è una biografia della sua vita politica emergono, con una analisi attenta e critica, i imomenti più significativi, le cosiddette svolte che hanno caratterizzato la politica, il dibattito anche acceso, le evoluzioni ed i riflussi del PCI.
Il periodo dei suoi studi a Mosca; il 1956, con l'Ungheria, con l'VIII° congresso: quello della via italiana al socialismo. con il XX° congresso del PCUS ed il rapporto segreto di Krusciov sui crimini di Stalin; il memoriale di Yalta di Togliatti del '64; l'intervento armato dell'Unione Sovietica in Cecoslovacchia del '68; il confronto con il '68 studentesco, gli anni '76-'78 del compromesso storico; l'assassinio di Aldo Moro da parte delle BR; la caduta del muro di Berlino.
Di particolare interesse sono le vicende nella Federazione milanese nella battaglia politica negli anni '60 per il rinnovamento del partito e nei momenti di passaggio dal PCI al PDS.
Due altri aspetti mi preme sottolineare.
Il primo: l'analisi della crisi del PCI, che non è avvenuta, come è pensiero comune, nel 1989 con la caduta del muro di Berlino ma, e Cervetti lo evidenzia chiaramente, nel '79 a seguito del fallimento del Compromesso Storico e la svolta di Berlinguer con la politica di Alternativa Democratica che risultò velleitaria e senza prospettive creando l'isolamento del PCI.
L'altro punto è la concezione Riformista che sottintende tutta l'analisi dei vari avvenimenti ed anche il contributo della componente riformista alla politica ed al rinnovamento del partito.
Un riformismo che anche a Monza ed in Brianza ebbe protagonisti di primo piano.
Voglio ricordare Carlo Olmini, consigliere comunale a Monza, deputato, presidente della Lega Cooperative; Emilio Diligenti, partigiano, presidente dell'ANPI, assessore provinciale e sindaco di Burago Molgora; Rinaldo Comi, consigliere comunale a Lissone, consigliere provinciale e presidente del PIM (Piano Intercomunale Milanese); Alfredo Pozzi, consigliere comunale a Lissone, giornalista e scrittore che con lo stesso Diligenti ha scritto l'interessante libro La Brianza in un secolo di storia d'Italia (1848-1945); Vladimiro Ferrari, consigliere comunale a Monza e per 20 anni presidente dell'ANPI.
Un riformismo che credo debba essere visto non solo per quello che ha rappresentato nella vita del PCI, ma come riferimento fondamentale, oggi, per una sinistra che si proponga di essere concretamente e realisticamente forza di governo.
Un appassionato invito a leggere il libro per comprendere gli errori del passato e non ripeterli, ma sopratutto per cogliere le indicazioni positive per la politica che deve caratterizzare il PD e la sinistra in generale.
Zelindo Giannoni
Giornalismo di Pace
Una storia politica
Edizioni Bompiani, 2016
collana overflook
Pagine 368, 19,00
ISBN 9788845282041
14 settembre 2016