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I ducetti del web
JLV
Si potrebbe anche chiamare La sindrome di Facebook. Chi mette in piedi una pagina vuole che sia seguita dal maggior numero possibile di persone ma, nello stesso tempo, molto spesso vuole rimanerne il padrone assoluto. Ed allora iscrive di imperio tutti quelli che conosce, alla maggior parte dei quali non interessa affatto. Magari anche il sindaco. E fioriscono i siti: SEI DI MAGONZA SE, e poco dopo, magari da una scissione: NON SEI DI MAGONZA SE e poi FOTO DI MAGONZA E DI MG e via discorrendo. Questi siti sono spesso gestiti in modo personalistico e autoritario con regolamenti magari assurdi ma intoccabili. La cosa grave è che se qualcuno osa esprimere una critica, o fa qualcosa di sgradito, o semplicemente fa ombra al piccolo duce viene ipso facto espulso dal gruppo senza che ciò venga comunicato né a lui né agli altri iscritti. Il reprobo, l'espulso, non può più accedere al sito, non può replicare, addirittura il sito dal suo risulta inesistente, e questo evidentemente facendo fasulle e diffamatorie comunicazioni a Facebook. Un comportamento gravemente scorretto, da parte di persone che, probabilmente, nella vita di tutti i giorni scorrette non sono. Ma la sindrome di Facebook non perdona ed offusca ogni capacità di discernimento. JLV Condividi su Facebook Segnala su Twitter EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati
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