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Hanno inventato i “livelli di apprendimento”
Franco Isman


C'era una volta il lodevole, con il buono, il sufficiente e I'insufficiente, introdotti nel 1923, con la riforma scolastica di Giovanni Gentile, ministro dell'lstruzione nel primo governo Mussolini (durata 24 anni).

Poi, dal 1947 fino al 1977, i voti (dal 10 in giù) sostituirono i giudizi (durata 30 anni).

Nel 1977 il ministro Malfatti trasformò la pagella in scheda personale dell'alunno con i giudizi espressi dagli insegnanti che “descrivevano il profilo dello scolaro, il livello di conoscenza raggiunto ma anche la partecipazione alla vita di classe. Un mostro logorroico secondo alcuni (durata 16 anni). (da "Bravo, bravo, sette più.”)

Nel 1993/94 il ministro Iervolino inventò il documento di valutazione di otto pagine con addirittura 41 voci su cui gli insegnati dovevano apporre dei crocini. Una complicazione infinita (durata 3 anni).

Nel 1996 il ministro Luigi Berlinguer volle semplificare ed introdusse dei “giudizi sintetici (Ottimo, Distinto, Buono, Sufficiente e lnsufficiente) e una valutazione finale con un profilo generale dell'alunno (durata 8 anni). (da "Bravo, bravo, sette più.”)

Nel 2004 il ministro Letizia Moratti abolì la pagella unica nazionale e stabilì, in nome dell'autonomia, che ogni scuola si stampasse la propria (durata 4 anni).

Con la legge 169/2008, tuttora in vigore, si ha il trionfante ritorno dei voti, da 10 in giù (durata 12 anni).

Ma la nuova ministra Lucia Azzolina vuole lasciare la sua impronta ed ha inventato i “livelli di apprendimento” che saranno quattro: avanzato, intermedio, base e "in via di prima acquisizione”.

Risolverà i problemi della scuola oppure è pura idiozia ?

JLV

a pagella è di Rosella Stucchi, figlia di Giovan Battista Stucchi, antifascista, capitano degli alpini in Russia,
comandante partigiano. Come il padre non era iscritto al Partito nazionale fascista, Rosella non era
iscritta GIL (l'organizzazione giovanile fascista) e racconta che nelle manifestazioni del sabato la maestra
la faceva nascondere dietro una colonna perché non aveva la divisa da Piccola italiana.



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  28 novembre 2020