"Successo o bla bla bla ?"

prima pagina lente pagina precedente



Successo o bla bla bla ?
Umberto Puccio su Facebook

                                  Ma la foto è costruita: si vede l'Africa...

A bocce ferme, si può riflettere sui risultati concreti del G20 e della Cop26, mettendo da parte l'auto ed etero celebrazione del "successo" di chi li ha organizzati e presieduti?
Si può fare questo senza essere accusati di lesa maestà, di radicalismo ecologista e di "gretinismo"?
Tralascio le valutazioni del tutto oziose sul "bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto" o autoconsolatorie e autoassolutorie del "progresso rispetto alle precedenti conferenze" e "del primo passo verso la totale decarbonizzazione e demetanizzazione".

Gli scienziati e l' ONU ci dicono che le conclusioni della Cop26 che, di fatto, non solo non bloccano, ma neppure limitano le emissioni di gas serra delle fonti energetiche fossili (carbone, petrolio, metano), rendono impossibile rimanere sotto il limite di innalzamento della temperatura globale nel 2030 di un grado e mezzo.
Quello che la Cop26 ha evidenziato (a parte il ruolo in essa giocato dalle lobby del carbone e del petrolio: comodo scaricare sull'India!) è la contraddizione di fondo, o meglio il "cul de sac" in cui siamo tutti coinvolti: la necessità di produrre fonti energetiche alternative attraverso le fonti energetiche tradizionali.

Nessuno (o quasi) parla di cambiamento del paradigma economico-produttivo (basato sull'aumento del PIL), di decrescita e di riduzione dei consumi e di stabilizzazione della crescita demografica mondiale.
Questa è la contraddizione di fondo del PNRR che prevede (per essere finanziariamente compatibile) un aumento sensibile e continuo (per almeno cinque anni) del PIL nazionale.
Si auspica e si vuole un ritorno alla "normalità" una "ripartenza".
Non si capisce (o non si vuol ipocritamente capire) che, continuando così, ci stiamo preparando un futuro terribile, le cui avvisaglie si possono già vedere oggi.
Ma, "tout va bien, Messieu le Draon"!


Umberto Puccio

  


EVENTUALI COMMENTI
lettere@arengario.net
Commenti anonimi non saranno pubblicati




Condividi su Facebook
Segnala su Twitter


in su pagina precedente

  15 novembre 2021