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Stati canaglia
Giuseppe Poliani June 03, 2008 10:46 PM Ci sono due liste mondiali di stati canaglia: una americana con una lunga lista al cui inizio ci stava l'Iraq, ora sostituito dall'Iran subito seguito dall'Afghanistan, ed altri stati minori che seguono in coda; c'è poi una seconda lista stilata in base ad un differente punto di vista, con in testa Israele seguito dagli USA, Canada ed altri minori sempre al seguito. Nella prima lista ci sono il grosso delle riserve mondiali di idrocarburi, cioč il futuro dell'occidente consumista e liberista, ci stanno alcuni dei principali paesi produttori di petrolio ancora in via di modernizzazione ed altri paesi emergenti o del cosiddetto terzomondo, affamati di cibo ed energia. Nella seconda lista ci sono prevalentemente i paesi consumatori di quell'80% di energia prodotta da alcuni dei primi. Messa così sinteticamente la situazione, si vede molto bene la dinamica che sottende tutto il meccanismo di formazione di queste liste e che secondo me non è solo riconducibile ad un semplice antisemitismo storico unilaterale. Forse Paolo VI 40 anni fa con la Populorum Progressio aveva già fotografato questa situazione. Per questo non approvo le reazioni dei politici italiani ai fatti di oggi. Diciamola tutta la verità: non si vuole lasciare all'Iran la libertà legittima come ad ogni altro stato al mondo di dotarsi di fonti di energia nucleare pacifica, e l'occidente non vede l'ora, soprattutto gli USA, di sferrare una nuova guerra di aggressione all'Iran (ci sono affermazioni di Bush che provano questa volontà). Perchè ? In quest'ottica allora è chiaro ciò che è successo oggi: premesso che certe affermazioni del capo di stato iraniano dovevano essere considerate scontate da parte della diplomazia italiana, si è fatto di tutto per aumentare le distanze: il papa non ha ricevuto il capo di stato iraniano (però Giovanni Paolo II era andato in Cile da Pinochet con la motivazione che bisognava parlare a tutti), il quale è stato anche escluso dal ricevimento ufficiale riservato a tutti gli altri capi di stato e, gran finale, il presidente della camera facendo prevalere le sue opinioni personali in atti pubblici, ha disdetto il suo incontro con la delegazione iraniana. Un successone dal punto di vista diplomatico ! Ma la fame nel mondo ? Giuseppe Poliani EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati Franco Isman June 04, 2008 10:39 AM Checché si pensi della politica di Israele nei Territori, e sia chiaro che io sono durissimamente critico, mi sembra non sia accettabile la posizione di Ahmadinejad che, oltre a negare l'Olocausto, o meglio lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti, ha più volte minacciato di far sparire Israele dalla faccia della terra, anche se ieri ha corretto il tiro parlando di ineluttabile destino. Il fatto che queste indegne minacce siano state più e più volte ripetute, e che quindi siano in un certo qual modo scontate, nulla toglie alla loro gravità ed al fatto che sia doveroso tenerne conto nei rapporti con questo individuo. Franco Isman Francesco Achille June 04, 2008 12:20 PM Caro Franco conosco la tua posizione e condivido la reazione per l'aberrante ideologia che nega l'olocausto. Ma separiamo i fatti dalle parole, e soprattutto veniamo ai giorni nostri. Non si può negare che Agmadinejad parli sempre e solo e basta. E' evidente l'assunzione di un ruolo internazionale fortemente rigido verso la politica israeliana e Usa nei territori occupati ove, ricordiamo, ogni giorno Israele conduce una politica che porta "naturalmente" alla sparizione della Palestina dalla carta geografica, alla sparizione pratica di un popolo, delle sue case, dei suoi uliveti; della vita quotidiana di persone senza futuro costrette praticamente a vivere in una prigione a cielo aperto i cui confini si stringono sempre più. E l'alleato principale di Israele chi è? E' quel GW Bush che senza parlare granchè, ha fatto sparire l'Iraq dalla carta geografica del mondo, paventando terrorismo, armi segrete ed altre baggianate del genere, scatenando una guerra che ha già prodotto centinaia di migliaia di morti e di cui non si vede la fine, solo per accapparrarsi il petrolio che Saddam minacciava di vendere in euro. Qualcuno dice qualcosa? Ci sono manifestazioni di protesta? Parlamentari indignati? Giornalisti incattiviti? Ora, perchè Agmadinejad dovrebbe essere tenero verso questa gente ed il mondo occidentale vassallo? Perchè Agmadinejad viene respinto mentre Bush non viene incriminato ma anzi viene ricevuto con tutti gli onori? Perchè Israele può avere la bomba atomica e l'Iran no? Perchè Israele non ubbidisce alle risoluzioni che dal 1951 l'ONU rilascia - credo siano un centinaio - e nessuno lo bombarda? Prima del diritto degli israeliani non c'è quello dei palestinesi che già vivevano in Palestina? Francesco Achille Franco Isman June 04, 2008 7:06 PM Condivido senza riserve quanto dici di Bush, ricorderò soltanto che in un articolo ho pubblicato la foto di Osama Bin Laden affiancata a quella di George W.Bush con la didascalia terroristi ma potrei citare molti altri miei interventi. Aveva perfettamente ragione Diliberto quando aveva parlato di mani sporche di sangue e da parte mia ritengo Berlusconi, con l'intervento in Iraq in piena guerra, senza alcun avallo internazionale, direttamente responsabile dei caduti italiani, quelli di Nassiriya per primi (vedi I morti di Nassiriya). Non voglio aver niente a che fare con Bush, che fortunatamente è alla fine dei suoi disastrosi mandati, e non vorrei avere alcunché da spartire con Berlusconi che invece mi ritrovo presidente del Consiglio e tragicamente probabile prossimo Presidente della Repubblica. Che Ahmadinejad si opponga all'imperialismo americano e contrasti anche l'indegna politica di Israele nei Territori mi va benissimo, ritengo però aberranti sia la sua negazione dello sterminio che le sue minacce di far sparire Israele dalla faccia della Terra. Perchè Israele può avere la bomba atomica e l'Iran no? - Domandi. Perché Israele non ha mai minacciato di scatenare la guerra contro l'Iran mentre questo dichiara continuamente la sua volontà di distruggere Israele. Perchè Israele non ubbidisce alle risoluzioni che dal 1951 l'ONU rilascia - credo siano un centinaio - e nessuno lo bombarda? - Domandi. Perché sono stati gli stati arabi che nel 1948 alla proclamazione dello Stato di Israele, deciso con una risoluzione (forse unanime) delle Nazioni Unite, hanno aggredito tutti assieme il neonato stato con la dichiarata intenzione di buttare a mare gli ebrei. Prima del diritto degli israeliani non c'è quello dei palestinesi che già vivevano in Palestina? - Domandi. C'è quello degli uni e degli altri, come previsto dall'ONU, in realtà nel 1948 c'erano sì i palestinesi ma non esisteva un loro stato. Franco Isman |