|
Villa Reale e Tribunale
ovvero: le tangenti sestesi
Giuseppe Pizzi July 25, 2011 1:15 AM Monza sta diventando una TV star, con la Villa Reale e il Tribunale sontuosamente agli onori della cronaca in ogni edizione dei telegiornali. Due scenari per due storie. Se quella del decentramento ministeriale programmata in Villa è una specie di soap opera, trama bislacca e attori scalzacane, quella delle tangenti sestesi che va in scena in Tribunale è un drammone a tinte tanto fosche quanto verosimili, perciò coinvolgenti e sconvolgenti. Per il momento siamo ancora al prologo, neanche al primo atto. Sappiamo qual è il fatto e chi sono i personaggi, ma le responsabilità e le conseguenze emergeranno dagli sviluppi successivi che, per quanto prevedibile, al termine della rappresentazione dovrebbero portare a uno di questi tre possibili esiti: 1. Non è vero niente. Le accuse sono infondate, le tangenti sono un'invenzione, Penati è la vittima di una calunnia o di un raggiro, alla fine ne esce bene e ne esce bene anche il Pd. 2. E' tutto vero e il bottino l'ha intascato Penati per suo arricchimento personale o per inseguire qualche obiettivo di carriera politica. Penati ne esce malissimo, condanna sicura e carriera stroncata. Il Pd ne esce male, colpevole di non riconoscere le mele marce al suo interno, non solo, anche di promuoverle ai più alti livelli. 3. E' tutto vero ma Penati è solo il tramite, il destinatario del bottino è il Pd. Penati ne esce male, e malissimo ne esce il Pd. Altro che partito nuovo, trasparenza, rapporto con la società civile, interesse generale, sobrietà, moralizzazione della vita pubblica. Finanziamento illecito, partito corrotto. Stravincerebbe Grillo e sarebbe la fine. Stiamo a vedere che cosa succede. G. Pizzi Armando Pioltelli July 25, 2011 9:26 PM Purtroppo il danno è fatto, la voce del popolo trasmette "in tuc istès". Armando UNITI SI VINCE EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati |