Sul sito israeliano di ultradesra israelunwired.com è comparso oggi un articolo
in cui si racconta come Charlie Kirk fosse venuto in tempi recenti a Gerusalemme dove aveva tenuto un discorso esplosivo che tutti dovrebbero sentire:
Israele rappresenta tutto ciò che è morale in questo mondo, mentre i suoi nemici rappresentano la morte e la distruzione.
Israele appartiene al popolo ebraico.
Israele non è uno stato di apartheid.
Israele non vuole la guerra.
Aveva potuto verificarlo con i suoi occhi.
E ancora - Questo è il motivo per cui difendeva lo Stato ebraico prima di visitare Israele e lo farà ancora di più dopo la sua visita.
Kirk aveva terminato il suo discorso dicendo "ti copriamo le spalle". Un commento apparentemente banale, eppure di gran peso. Più persone copriranno le spalle a Israele e si alzeranno in piedi per parlare come ha fatto Charlie, più forte sarà l'immagine pubblica di Israele.
Non è facile difendere Israele in un mondo in cui tanti lo criticano.
Così dicono.
Franco Isman
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14 settembre 2025