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La PACE PERPETUA
Franco Isman


Così il pazzo megalomane Trump ha definito il suo piano per risolvere il conflitto a Gaza e in tutto il Medio Oriente.

La condizione preliminare è che Hamas accetti non soltanto di consegnare tutti gli ostaggi, vivi o morti, entro 72 ore ma che consegni le armi e accetti di non avere più alcuna voce in capitolo nella futura amministrazione di Gaza, insomma che si suicidi.

«Se Hamas rigetta la mia proposta, Israele avrà tutto il mio appoggio per portare a termine l'opera.» (If Hamas rejects my proposal, Israel will have all of my support to finish the job).
Tutto l'appoggio "to finish the job", per continuare l'orrendo massacro.
Bravo Donald Trump, da Nobel per la pace !

Di Cisgiordania e delle iniziative di Israele per la sua incorporazione non si parla, di un futuro stato palestinese un vaghissimo accenno con Netaniahu che si dichiara comunque contrario.
Poi chiacchiere, perché tutte subordinate a questa condizione preliminare: demilitarizzazione con controllo internazionale, creazione di un "Board of Peace", una amministrazione, presieduta dalla stesso Trump e con la partecipazione di Tony Blair, forza di stabilizzazione internazionale, ricostruzione e investimenti (la famosa riviera si può presumere), dialogo interreligioso e promozione della tolleranza e della convivenza pacifica.

Franco Isman

Proposta per porre fine alla guerra a Gaza
Versione integrale poli1162A
Riassunto poli1162B
Bigino poli1162C


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  30 settembre 2025