Svegliandosi dà un'occhiata alla sveglia, un'invenzione medievale europea... si alza in fretta e si dirige verso il bagno... il vetro fu inventato dagli antichi egizi, le piastrelle vetrificate del pavimento e delle pareti nel Medio Oriente, la porcellana in Cina e l'arte di smaltare i metalli dagli artigiani mediterranei dell'età del bronzo. Anche le tubature e la tazza del cesso sono copie appena modificate rispetto agli originali romani. L'unico contribuito americano a tutto il complesso è il radiatore.
In questa stanza da bagno l'americano si lava con il sapone inventato dai Galli. Poi si lava i denti, una rivoluzionaria pratica europea che non si propagò in America fino agli ultimi anni del diciottesimo secolo. Quindi si fa la barba, rito masochistico la cui origine risale ai preti dell'antico Egitto e ai sumeri. Il procedimento è reso meno penoso dal fatto che usa un rasoio di acciaio, una lega di ferro e carbonio inventata in India o in Turkestan. Infine si asciuga con un asciugamano turco.
Ritornando nella camera da letto, l'inconsapevole vittima di oscure pratiche straniere prende gli abiti dalla sedia, il cui modello è stato elaborato nel Medio Oriente, e inizia a vestirsi. Si mette un abito attillato le cui forme derivano dalle vesti di pelle degli antichi nomadi delle steppe asiatiche e lo allaccia con dei bottoni i cui prototipi comparvero in Europa alla fine dell'età della pietra ...
Si infila ai piedi delle calzature rigide di cuoio confezionate secondo un procedimento inventato nell'antico Egitto e tagliate secondo un modello che risale agli antichi Greci e si assicura che siano accuratamente lucidate, anche questa un'idea greca. Infine si passa attorno al collo una striscia di stoffa dai colori vivaci, che è un vestigio sopravvissuto dello scialle che indossavano i Croati del diciassettesimo secolo. Si dà un'ultima occhiata allo specchio, vecchia invenzione mediterranea e scende le scale
Si mette in testa un cappello di feltro, materiale inventato dai nomadi dell'Asia orientale e, se sta per piovere, si mette le soprascarpe di gomma, inventate dagli antichi messicani, e prende l'ombrello, inventato in India. Scatta via per prendere il treno, che è un'invenzione inglese (il treno, naturalmente, non lo scatto). Alla stazione si ferma un istante per comprare il giornale e lo paga con delle monete inventate nell'antica Lidia. Una volta in carrozza, si sistema sul retro per fumare una sigaretta, invenzione messicana, o un sigaro, invenzione brasiliana. Intanto legge le notizie del giorno, stampate con caratteri che derivano dagli antichi Semiti, stampati mediante un procedimento inventato in Germania su materiale inventato in Cina. E, mentre legge l'ultimo editoriale che parla dei disastrosi risultati che l'accettazione delle idee straniere produce sulle nostre istituzioni, non potrà fare a meno di ringraziare un Dio ebreo in una lingua indoeuropea di essere al cento per cento (sistema decimale inventato dai greci) americano (da Amerigo Vespucci, navigatore e geografo italiano).
Ralph Linton
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20 gennaio 2014

