
In ricordo di Augusto Vittorio Amodeo
Motti, aforismi e considerazioni
AMORE E SOLIDARIETA'
Il bene esiste, ma non è cosa divina: può scaturire solo dall'amore e dalla comprensione tra gli uomini, dalla spirito di solidarietà e dall'aiuto reciproco.
L'amicizia percorre la terra, annunciando a tutti noi di svegliarci per comunicarci la gioia l'un l'altro.
Il destino dell'uomo? Comprendersi e non accusare. Non ammirare la forza. Non condannare i nemici. Non disprezzare gli infelici.
La gentilezza e l'allegria sono i perfetti doveri che vengono prima di ogni moralità. Solo la stupidità e la falsa smania di elevatezza possono disconoscere lo schietto valore di essere onesti e gentili con gli altri.
Una piccola minoranza di uomini, per la sua costituzione, ha la possibilità di trovare la felicità sulla via dell'amore, ma perché ciò avvenga sono indispensabili ampie modificazioni psichiche della funzione amorosa. Tali persone si rendono indipendenti dal consenso dell'oggetto, spostando il valore principale dall'essere amati all'amare che essi fanno. San Francesco d'Assisi è forse il massimo esempio di come ci si possa servire dell'amore ai fini del senso interiore di felicità. Secondo un giudizio etico, questa disponibilità a un amore che abbracci tutto e tutti è il grado più elevato cui l'uomo possa elevarsi.
SOFFERENZA
Non poter dare aiuto a chi soffre,
che una briciola di serenità sia incomunicabile,
questa è vera sofferenza.
Ciò che occorre: la comunicazione di massa della gioia.
INTELLETTO E MORALE
La funzione dell'intellettuale è quella di trovare ragioni al nostro vivere.
L'uomo nuovo non nasce, una volta per tutte, da cataclismi epocali, ma dal disincantato e appassionato buon combattimento d'ogni giorno.
L'unico fondamento legittimo della morale è quello della comune lotta contro la sofferenza, per cui alla passione si deve accompagnare la compassione.
L'uomo domina il mondo con l'arte del misurare; e con l'arte dello scrivere fa sì che la sua intelligenza cessi di essere effimera come è effimero egli stesso.
FELICITA'
Per un giorno, un giorno breve e splendido, era riuscito ad esercitare quella semplice arte che ogni filo d'erba sa. Tutto un povero giorno aveva amato se stesso, sentito di essere uno e intero, non spaccato in parti ostili, aveva amato sé e in sé il mondo e Dio, e nient'altro che amore, conferma e gioia gli erano andate incontro da tutte le parti.
PACE
Credo fermamente che l'unico vero ignoro se anche possibile salto qualitativo della storia umana sia il passaggio dal regno della violenza a quello della non-violenza.
Contro la furia devastante che vuole
primeggiare di forza
non di saggezza.
Contro la prepotenza,
la violenza, il dogma.
Per la ricerca paziente,
tenera, serena,
di crescere l'umano.
TRIONFO DELLA VITA
Sono vecchio, sono malandato. Non ho fede, non ho speranza. Ma non ne ho bisogno, perché sono egualmente pieno di gioia. La gioia di sapere che esiste, anche se raro, l'amore tra gli uomini, esiste la bellezza e la vita.
E d'ogni male mi guarisce un bel verso
Il passato non è mai morto, e non è nemmeno passato.
Fummo felici un giorno, un'ora, un attimo.
E questo potrà essere distrutto?
24 febbraio 2004