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La "Repubblica Italiana" legalmente non esiste

Loris Palmerini
April 14, 2007 4:49 AM


** Ecco perché la "Repubblica Italiana" LEGALMENTE NON ESISTE**
( Loris Palmerini 2006 (C) - citare sempre l'autore )
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Al momento del referendum monarchia / repubblica del 1946 erano legalmente territorio dello Stato Italiano anche le terre di Istria con Capodistria e Pola ecc, la Dalmazia con Spalato e Zara, e le
Isole Adriatiche.

Queste terre erano "italiane" in base al Trattato di Rapallo del 1920
http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Rapallo_(1920)

Dunque, seppure occupate dai Titini, erano terre che avevano il diritto di poter votare al referendum monarchia / repubblica del 1946 , un diritto che avevano i cittadini "italiani" lì residenti : essi avevano il diritto di voto, che però non hanno potuto esercitare in maniera ingiustificata. NON FURONO COSTITUITI I COLLEGI PREVISTI DAL DECRETO.

Purtroppo, non solo gli aventi diritto lì presenti non poterono votare, ma nemmeno quelle centinaia di migliaia di essi che fuggirono al genocidio Titino e vennero in italia.

E' vero, il caos era tanto, c'era una guerra civile, ed infatti perfino Corfù e il Dodecaneso erano terre Italiane in virtù di una pretesa e eredità del Regno d'Italia dalla Repubblica Veneta, cosa
per altro mai dimostrata , ma infatti lasciamo perdere anche questo che rafforzerebbe il mio ragionamento.

Torniamo ai territori d'Istria, Dalmazia e isole: essi furono cedutidalla neonata "repubblica italiana" solo nel 1947 con il trattato di Parigi.
http://it.wikisource.org/wiki/Trattato_di_pace_fra_l%27Italia_e_le_Potenze_Alleate_ed_Associate_-_Parigi%2C_10_febbraio_1947

Questo dimostra che al momento del voto del 1946 essi erano territori "italiani".

Quindi, come può aver ceduto quei territori quella "repubblica" che da essi non era mai stata votata?

E sopra tutto, è legale un referendum dove solo una parte del territorio vota ?

Chi rappresenta la Repubblica Italiana ?

Purtroppo bisogna ricordare che oltre a quei territori del levante veneto che ho detto, anche Trieste, Bolzano e TUTTO IL FRIULI non poterono votare al referendum.

Insomma MILIONI DI AVENTI DIRITTO AL VOTO non poterono votare al Referendum del 1946, pur essendo italiani con diritto di voto, e questo perché chi organizzò il referendum stava realizzando un colpo di stato.

Infatti è noto che tali italiani erano per lo più di orientamento monarchico, e se avessero votato avrebbe certamente vinto la Monarchia.

Per altro, il referendum è macchiato di diverse irregolalità, perfino non si è mai spiegato l'improvvisa comparsa nella notte dello scrutinio di milioni di voti pro republica, appunto lo scarto che fece vincere la repubblica per 12.717.923 voti contro 10.719.284 voti per la monarchia .

Ma considerando che milioni di aventi diritto non poterono votare, questa differenza non è sufficiente per dare certezza del risultato del referendum e dunque legittimità alla repubblica.

Ripeto, i milioni di Istriani, Dalmati e delle isole dell'Adriatico che non votarono, oltre a Bolzano, il Friuli ecc, fanno sì che il risultato del Referendum del 1946 non esprima la volontà popolare.

Io non sono monarchico, ma RISPETTO LA VOLONTA' POPOLARE e pretendo che uno Stato rispetti la legge.

Per tanto devo affermare che il Referendum del 1946 E' NULLO perché non è stato valevole per esprimere la volontà popolare del popolo italiano.

Il RISULTATO REFERENDUM del 1946 non vale perché:
- non è l'espressione della maggioranza degli aventi diritto al voto
- probabilmente avrebbe vinto la monarchia
- le modalità del passaggio di poteri sono oscure e macchiate da minacce alla casa regnante da parte degli esponenti cattolici e comunisti

Di conseguenza, LEGALMENTE LA REPUBBLICA ITALIANA NON ESISTE

A chi parla del "troppo tardi" si deve dire : può essere democratica e legale una repubblica che nasce dalla NEGAZIONE DEL DIRITTO DI VOTO?

La Repubblica Italiana è un FALSO, è illegittima, è giuridicamente INESISTENTE , e i diritti umani pretendono verità e la revisione delle Istituzioni attraverso dei referendum territorio per territorio
autogestiti dalla cittadinanza, anche quella di Istria e Dalmazia.

Per gli stessi motivi, le cessioni di territorio sottoscritte dai Repubblicani saliti al potere , ossia i trattati internazionali NON SONO VALIDI per difetto di rappresentanza.

Loris Palmerini
Presidente del Tribunale del Popolo Veneto



Gimmi Perego
April 14, 2007 10:20 AM

Signor Palmerini,
 
Non mi risulta, anche se lei si definisce presidente di un tribunale, che lei abbia il diritto di decidere della legalità o meno della Repubblica Italiana.
 
Faccia un esposto, o un ricorso alla magistratura italiana, se lo desidera.
 
Fino ad allora, ritengo di vivere in una Repubblica che ha molti difetti, ma sicuramente non rimpiango la monarchia!
 
Cordiali saluti
Gimmi Perego



Francesco Achille
April 16, 2007 1:11 PM

Che peccato!
Oggi potevamo avere Vittorio Emanuele come Re d'Italia...
 
Francesco Achille