prima pagina lente pagina precedente



Patriottismo e nazionalismo
Giacomo Correale Santacroce su FB


«Come Presidente della Repubblica vogliamo un patriota», ha dichiarato Giorgia Meloni.
In realtà non vuole un patriota, ma un nazionalista.
Patriottismo e nazionalismo sono cose ben diverse, anche se storicamente il patriottismo è stato spesso ed è tuttora contaminato dal nazionalismo.

Patriota è chi cerca di trarre il massimo dai talenti propri e dei compatrioti sul piano culturale, scientifico, sociale, in competizione ma anche in collaborazione con gli altri, in una gara che crea convivenza e benessere per tutti. Il patriottismo è di larghe vedute e lungimirante: ad esempio, vaccinare gli abitanti nei paesi poveri è eticamente, socialmente, economicamente patriottico. Il patriottismo è aperto e dinamico. Un patriota lavora per la pace.

Un nazionalista porta avanti il vecchio principio inglese “right or wrong, my country”, che oggi si traduce in “America First”, “Prima gli Italiani”, e simili. Un nazionalista è autoreferenziale, aggressivo. Il nazionalismo è chiuso e statico. E' eticamente, socialmente ed economicamente negativo. Un nazionalista lavora per la guerra.

Che Giorgia Meloni dica “patriota” ma intenda “nazionalista” (le destre estreme sono maestre in questi travestimenti) è confermato dalla sua considerazione di Berlusconi come patriota. In realtà, Berlusconi è un modello di nazionalismo. Con il suo retroterra affaristico-speculatvo.

Un discorso analogo riguarda il termine “identità”, anche questo sequestrato dalla destra nazionalista. L'identità di un paese è importante, a differenza di ciò che pensano e praticano molte sinistre, regalando il concetto alla destra. L'identità per un popolo è ciò che per una persona è il “conosci te stesso”, la personalità, senza la quale non si è nessuno.
Ma c'è identità e identità. Quella nazionalista è aggressiva e alimentata, attraverso l'uso martellante dei mass media, da poteri oscuri che difendono i propri privilegi instillando paura e odio negli uomini qualunque verso nemici inesistenti.
Al contrario, l'identità patriottica si basa, per l'Italia, sulla Costituzione, frutto dell'unione di tutti gli italiani dopo la tragedia del fascismo. E' popolare e aperta al dialogo con il resto del mondo.

Giacomo Correale Santacroce


Condividi su Facebook
Segnala su Twitter

EVENTUALI COMMENTI
lettere@arengario.net

Commenti anonimi non saranno pubblicati


in su pagina precedente

  14 dicembre 2021