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Il Papa maledice la guerra
Franco Isman

La domenica delle Palme, nell'omelia in piazza San Pietro, Papa Leone ha praticamente maledetto chi scatena la guerra dicendo: “Dio … non ascolta la preghiera di chi fa la guerra…” e ha aggiunto, citando la Scrittura:
“Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue.”
E gli stessi concetti ha ribadito durante la processione del Venerdì Santo.
E la Costituzione italiana, laicamente ma purtroppo inascoltata, proclama: ”L'Italia ripudia la guerra”

La storia del cristianesimo non è una storia senza guerre, basti pensare alle Crociate.
Per secoli si è cercato di giustificarla, da Sant'Agostino a Tommaso d'Aquino: non ogni guerra è lecita, ma alcune in determinate condizioni possono esserlo.

Ma il Papa va oltre e condanna sempre, comunque e senza eccezioni chi scatena la guerra (non l'aggredito che si difende).

E allora che sia maledetto Putin, maledetto Netanyahu, maledetto Trump. Anche se qualcuno dentro di sé o apertamente giustifica l'uno o l'altro.


Franco Isman


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  6 aprile 2026