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Antisemitismo
Franco Isman


Shoah: sterminio, non olocausto.
Lager: campi di sterminio, non di concentramento.
Sei milioni di ebrei, assieme ad altri milioni di prigionieri, sfruttati fino all'esaurimento e poi trucidati; in alcuni campi (Sobibor, Treblinka, Belzec) sterminio puro: i prigionieri, intere famiglie, arrivavano con i soliti carri, venivano fatti scendere, denudati ed immediatamente portati al macello nelle camere a gas.
Barbarie assoluta, nel Paese allora forse il più evoluto d'Europa. Pur in un mondo pazzo la Shoah rappresenta un episodio unico, la negazione totale di ogni umanità, gli uomini considerati alla stregua di animali.

Non si deve dimenticare ma molti, moltissimi, hanno dimenticato e dà loro addirittura fastidio che se ne parli: “sono passati più di settant'anni”, dicono, “di ammazzamenti ce ne sono stati tanti, anche in tempi recenti”, “è ora di smettere di pensarci”, fino a “ma che palle!”.
E la politica non è stata da meno con l'istituzione del Giorno del Ricordo per commemorare gli italiani trucidati dai soldati di Tito o forzati ad abbandonare le loro terre. Cosa giusta, ma l'aver messo questa giornata immediatamente a ridosso del Giorno della Memoria ha il chiaro scopo di fare di ogni erba un fascio e di omologare avvenimenti incomparabili.

Moltissimi giovani addirittura non sanno, e nulla sanno gli ultras scatenati delle diverse squadre.
In questo clima è avvenuto l'episodio dei tifosi laziali, alcuni minorenni, che hanno esposto dei ritratti di Anna Frank con la maglietta della Roma, pensando così di insultare i rivali romanisti (e invece rendevano loro onore!).
Antisemitismo, certamente, un episodio vergognoso, senza dubbio, ma più che altro una bravata, un atto tutto sommato di una gravità relativa e le reazioni della Comunità ebraica, ma soprattutto della politica e della stampa, che risentono del clima già elettorale, appaiono esagerate ed anche controproducenti.
Abbiamo Caudio Lotito, il presidente della Lazio, che porta una corona riparatoria davanti al Tempio, ma secondo il Messaggero, che pubblica il filmato, avrebbe bofonchiato “Famo sta sceneggiata”. Totalmente assurda poi, e immediatamente contestata da gruppi ultrà, l'dea di far leggere prima delle partite del prossimo week end alcuni brani del libro di Anna Frank.

L'antisemitismo, che in Italia non aveva mai attecchito, sta diventando pericoloso ed a quello “classico” di destra si somma quello di sinistra che deriva dall'omologazione degli ebrei con lo Stato di Israele e la sua politica imperialista nei confronti dei palestinesi.
Enormemente più grave l'iniziativa di Forza Nuova di celebrare il 28 ottobre, l'anniversario della Marcia su Roma, cioè della nascita del fascismo, quello dei tribunali speciali, degli assassinii di Stato, delle leggi razziali, della guerra, compresa la tragica campagna di Russia, della complicità con i nazisti nella deportazione degli ebrei e dei prigionieri politici, della guerra civile a fianco dei nazisti. Di fronte alle forti reazioni dei partitini di sinistra, ma anche del PD, la celebrazione è stata spostata a novembre. Le frange più estreme come Rivoluzione Nazionale, Militia e camerati annunciano invece che loro il novantacinquesimo anniversario della marcia su Roma lo celebreranno comunque il 28 ottobre.

Franco Isman


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  25 ottobre 2017