prima pagina lente pagina precedente



Razza e razzismo
Franco Isman

RAZZISMO

Noi siamo i Vatussi, altissimi negri… chi se la ricorda? Ma ci sono anche i pigmei.
E i cinesi, i coreani gli indonesiani, i magrebini.
Insomma di uomini ce n'è di tutti i colori: bianchi, gialli, neri e di tante nuance di colori.
Di tante razze differenti ?
No, per carità: di razza ce n'è una sola, la razza umana e di razza bianca c'è soltanto quel bel pesciotto che razzola in fondo al mare come ha pubblicato niente popò di meno che Emanuele Fiano.
Non è politically correct usare il termine “razza” meglio parlare di stirpe o di popolo, eppure la Costituzione lo ha espressamente voluto usare proprio per negare con più forza che si possa discriminare qualcuno sulla sua base, proprio per ricordarne l'uso infame fatto dal fascismo.

Perché razzista non è chi si ostina a sostenere che le razze esistono, razzista è chi afferma che non tutte le razze hanno pari dignità e pari diritti, chi discrimina le persone in base al colore della pelle od alla loro provenienza. Questo è razzismo, come razzismo quello di Forza Nuova con il suo osceno manifesto ripreso pari pari da uno del ventennio.

Ed il razzismo è una cosa abominevole che porta alle più aberranti conseguenze.
Razzista è stato il fascismo di Mussolini con le sue terribili leggi razziali.
Razzista è stato il nazismo che ha deciso l'annientamento totale del popolo ebraico riuscendo a sterminare addirittura sei milioni di ebrei: sei milioni.
Con l'aiuto di complici nelle diverse nazioni occupate, in Italia il fascismo della Repubblica Sociale Italiana.

Franco Isman

Condividi su Facebook
Segnala su Twitter


EVENTUALI COMMENTI
lettere@arengario.net
Commenti anonimi non saranno pubblicati

in su pagina precedente

  26 gennaio 2018