![]() E. FRETTE & C.
Una cartolina commerciale di fine'800
Una cartolina per una antica ditta di Monza e Brianza: E. FRETTE & C., anzi già che ci sono ne metto due, la prima con una bellissima immagine disegnata e l'altra con la facciata della sede del negozio Frette a Monza, al termine di via Italia e su largo Mazzini. Vi sembrerà un accostamento dettato dal nome della ditta. Vero, ma c'è anche il fatto che entrambe le cartoline sono indirizzate a nobildonne. La prima alla contessa Alaide (Adelaide) xxx a Lucca e la seconda alla contessa Ninetta o meglio Simonetta yyy, precisa in aggiunta la cartolina, a Genova. La prima, viaggiata nel 1899, specifica l'attività dell'azienda: Premiata Fabbrica di Telerie e Tovaglierie, precisa che è per stabilimenti e famiglie e aggiunge che Cataloghi e Campioni sono Gratis dietro richiesta. Nel bel disegno con decorazione quasi rinascimentale si vede una signora che esibisce una tovaglia e dietro se ne intravede un'altra che cuce o tesse. Sempre nel disegno, in basso, una scritta quasi ironica, mostra Monza in grande tra Milano e Roma non certo per la dimensione e l'importanza urbana, quanto per pubblicizzare la sede di vendita che a Monza si trovava. Probabilmente tutti dovevano sapere dove era la ditta dato che non viene riportato alcun indirizzo.
La cartolina dietro è scritta a macchina, chiara e bene (114 anni fa), e informa la contessa che la sua commissione, probabilmente tovaglie e biancheria intima, era stata eseguita e che il collo era in spedizione a mezzo ferrovia A.V., evidentemente alta velocità, per un valore dichiarato di 105,70 Lire. Oggi potremmo dire un ordinativo non indifferente di circa 700.000 lire.
La ragione sociale E. FRETTE & C. è significativa. Quella E.FRETTE sta per Edmondo Frette e quella & C. sta per Giuseppe Maggi e Carlo Antonietti. Questi tre nomi racchiudono la storia della nascita della ditta. Edmondo era francese, veniva da Grenoble dove operava già nella prima metà dell'800. Poco dopo l'Unità d'Italia si trasferì da noi in Brianza e aprì le sue attività industriali a Sovico e Concorezzo e nel 1879 le sue attività entrarono a fare parte della ditta Frette con i due soci sopra citati e nel 1892 realizzarono il complesso industriale a Monza, lungo il Lambro e vicino alla Madonna delle Grazie dove venne costruito anche un edificio residenziale per le maestranze di significativo rilievo architettonico.
La seconda cartolina è viaggiata pochi anni dopo la prima, nel 1904 e, come ho sopra detto, è inviata anch'essa ad una contessa da persona che ha una certa familiarità dato che parla della cara mamma di lei e dice, a margine, di ricordarla al Generale. La contessa doveva essergli moglie dato che l'indirizzo è Comando del Corpo di Armata a Genova. Rappresenta la parte centrale della facciata del celebre negozio delle Frette. Costruzione che sorge sull'area del demolito Castello visconteo con la porta di ingresso alle Mura da Milano. Molte cartoline infatti lo indicano come il Castello, ma non è vero. Dopo la demolizione del Castello una Villa e poi la Frette. Solo dietro rimane un torrione sul Lambro e una piccolissima parte inserita nella cortina di case su via Italia come ho già mostrato in altre cartoline. Alfredo Viganò Condividi su Facebook Condividi su Facebook Segnala su Twitter
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