![]() Cina: l'amministrazione della capitale cinese ha alzato il livello di allerta sull'inquinamento atmosferico dopo i rilevamenti compiuti domenica 29 novembre. Con il livello arancione, il secondo per gravità, è prevista anche la riduzione della produttività delle fabbriche. Cina: un'esplosione in una fabbrica di acciaiouccide dieci persone e causa sette feriti. Australia: le autorità stanno cercando due turisti australiani scomparsi in Messico, dopo che il loro furgone è stato trovato con due corpi bruciati all'interno, in uno stato noto per il traffico di droga, Sinaloa. Russia: continuano le operazioni per ripulire le coste dove sabato si è incagliata una petroliera, colpendo una barriera. La Nadezhda si è ritrovata vicino al porto della città di Nevelyk a Sakhalin, in estremo oriente, mentre trasportava 786 tonnellate di carburante. La qualità d petrolio fuoriuscito non è stata chiarita e rimangono ancora molto dubbi su come si è svolta la vicenda. India: decine di migliaia di attivisti per i diritti umani hanno marciato per le strade a New Delhi. Burkina faso: si sono svolte in tranquillità leelezioni presidenziali e legislative, le prime senza Blaise Compaoré. I risultati saranno annunciati questa sera. Venerdì sera un soldato burkinabé ha perso la vita in un attacco jihadista. Mali: Mahamoud Dicko, presidente dell'Alto consiglio islamico, condanna gli atti terroristi che, dice, non sono compiuti da musulmani ma da ex rapper, spacciatori di droga e teppisti e sono il segno che dio è arrabbiato con gli esseri umani i cui governi accettano l'omosessualità. Kenya: sette pirati sono stati uccisi e due gravemente feriti nelle operazioni per la liberazionedei 15 marinai e del peschereccio iraniano sequestrati all'inizio della scorsa settimana nelle acque di fronte alle coste kenyane. Ed è stata recuperata anche l'imbarcazione polacca sequestrata di fronte alle coste nigeriane venerdì scorso. Liberati i membri dell'equipaggio. Lo comunica l'agenzia nigeriana per la sicurezza marittima. Repubblica democratica del Congo (Rdc): un villaggio è stato bruciato nella notte tra sabato e domenica dalle forze hutu ruandesi nella provincia del Nord-Kivu. L'attacco è avvenuto mentre i Mai-Mai, gruppo locale di autodifesa, davano la caccia ai miliziani della Forze democratiche di liberazione del Ruanda. Guinea: quattro detenuti accusati di omicidio sonomorti nell'assalto alla prigione di Kouroussa, nell'est del Paese. Temendo una loro liberazione, la folla ne ha linciati tre e ha bruciato vivo il quarto. Rdc: creata la Commissione anticorruzione, organismo della Comunità degli Stati dell'africa australe. In Africa australe il tasso di corruzione è del 65 per cento, contro il 70 per cento dell'Africa dell'ovest, il 76 per cento dei Paesi del Maghreb e il 77 per cento dell'Africa centrale. Iraq: le forze di sicurezza irachene sono riuscite a tagliare alcune linee di rifornimento all'Isis. L'idea è di isolare Ramadi, capitale della provincia sunnita di Al Anbar, prima di tentare la riconquista della città che è rimasta relativamente popolata dei suoi residenti, fattore che limita la possibilità di bombardamento. La Turchia ha di nuovo bombardato in Iraq, colpendo obiettivi curdi del Pkk. La coalizione contro l'Isis ha affermato che ci sono prove che i ranghi dell'Isis si stanno sfaldando. Per il Pentagono l'Isis sta subendo defezioni di massa, mentre il comandante di Centcom ha dichiarato che finora gli Stati Uniti con i suoi bombardamenti hanno ucciso 23mila combattenti Isis. Le milizie sciite hanno arrestato un gruppo di civili curdi a Tuz Khormado dopo l'ultimo attentato avvenuto sabato, anche se Daesh/Isis ne ha rivendicato la responsabilità. Sono settimane che le relazioni tra sciiti e kurdi sono ai minimi termini. Migliaia di bambini siriani, nati da profughi in Iraq,sono apolidi. I loro genitori non riescono a ottenere documenti in Iraq e non possono tornare con i figli in Siria per registrarli. Sono 240 mila i siriani scappati in Iraq. Dall'inizio della crisi siriana nel 2011, secondo le Nazioni Unite, sono nati nei campi profughi 12.516 bambini. Ieri nel paese sono morte 79 persone e 55 sono rimaste ferite. Trovate altre tre fosse comuni nella liberata Sinjar. Yemen: sedici morti di cui 12 ribelli Houthi e 4 soldati prosauditi. Si continua a combattere per la provincia di Daleh Siria: il presidente siriano Assad ha dichiarato che alcuni paesi ostili, che affermano di combattere il terrorismo, hanno incrementato la consegna di armi a queste gang. Parlando con il consigliere della guida spirituale iraniana Ali Khamenei, ha affermato che questa escalation è cominciata dopo le vittorie dell'esercito siriano. Due settimana fa l'esercito siriano aveva dichiarato di aver raggiunto una vittoria importante nella sua offensiva per la riconquista di Aleppo, riprendendosi diverse città vicine, tra le quali Tal Bajer. Era il momento in cui cominciavano i bombardamenti russi. Tuttavia questo fine settimana il fronte Nusra, legato ad Al Qaeda, ha ripreso Tal Bajer ed è pronto a riprendersi le altre cittadine. Al Qaeda ha diffuso immagini riprese da un drone che mostrano la loro avanzata in città con i carrarmati. Lo Stato Islamico avrebbe giustiziato 3.500 persone, 2.000 dei quali civili, da quando è stato dichiarato il Califfato nel giugno dell'anno scorso. Bombardamenti russi nella provincia di Idlib, lungo il confine turco. Colpita la città di Ariha, zona dominata da Al Qaeda. Trenta persone uccise e decine ferite vicino a un mercato. Tra le vittime ci sono civili. Se assomiglia a una papera, se nuota come una papera, e fa quack come una papera, di fatto non potrebbe essere un combattente dell'Isis? Mentre i leader del mondo pensano a come sconfiggere il terrore dell'Isis, gli utenti di internet hanno pensato a usare i loro metodi per combattere. I membri del bullettin board di 4chan, che si occupa di immagini, hanno creato foto concombattenti dell'Isis che hanno, al posto della loro testa, quella di una papera di gomma. Immediata la diffusione sui social. Il corpo del pilota russo recuperato dal jet abbattuto in Siria dai turchi è stato consegnato all'ambasciatore russo, e torna in patria. Turchia: esplode la rabbia al funerale di Elci, avvocato per i diritti umani e dei curdi. Inni pro Pkk e slogan contro Erdogan, presente una folla immensa. Arrestato un altro giornalista: si tratta di Ertugrul Ozkok, anche lui reporter del giornale Hurryet, che avrebbe criticato in un articolo il presidente Erdogan. Ieri ancora in piazza migliaia di persone per gli altri due giornalisti arrestati qualche giorno fa. Accordo Europa Turchia: tre miliardi per i rifugiati, ma Ankara deve rispettare i diritti umani. Israele e Palestina: gli israeliani sospendono la Ue dal processo di pace, come ritorsione per aver imposto etichette sui prodotti provenienti dai Territori occupati. Stop alle relazioni con le istituzioni di Bruxelles al fine di riesaminare il coinvolgimento dell'Europa stessa nel processo di pace coi palestinesi. Il ministro della Difesa israeliano Moshe Ya'alon ha respinto la richiesta dei politici di estrema destra diriesumare la pratica degli omicidi mirati in Cisgiordania e di condurre un'invasione di massa delle città palestinesi con i militari, ritenendolo non necessario. Ya'alon ha insistito che sono più funzionali i raid sotto copertura per cercare di arrestare chi vogliono, senza il problema di un'invasione, sostenendo che con il lavoro dell'intelligence è più facile arrestarli che ucciderli. Accoltellata alla fermata dell'autobus una donna nepalese. L'uomo che ha compiuto il gesto, si presume un palestinese, è ricercato. Qualche ora prima, alla Bab el Amoud, la Porta di Damasco, era stato ferito un poliziotto. Ucciso dai militari l'aggressore. Un altro ragazzino palestinese di 17 anni è stato ucciso durante scontri con la polizia nella stessa zona. I palestinesi invocano il giorno della rabbia. A causa del terrorismo Israele dice no a gite scolastiche in Europa. I soldati israeliani chiudono una terza radio palestinese a Hebron per incitamento alla violenza. Francia: scontri a Parigi a margine della Conferenza sul clima, 289 fermi. Scandalosi gli incidenti dopo gli attentati, dice il presidente Hollande. Candele e fiori calpestati. In realtà tutto il mondo è sceso in piazza: migliaia di persone ovunque per protestare contro la guerra che le nazioni fanno all'ambiente. Obama rende omaggio alle vittime del Bataclan. Crisi sfollati: barriera metallica da Macedonia e Grecia su un tratto di confine utilizzato dai profughi per proseguire il viaggio verso l'Europa. Russia: come ritorsione contro l'abbattimento dell'aereo, i giocatori di calcio russi, durante la pausa invernale, non potranno firmare con squadre turche, né continuare gli allenamenti come facevano di solito in Turchia. Stati Uniti: l'università di Chicago cancella le lezionidopo che l'Fbi avvisa di una possibile e credibile minaccia prevista oggi. L'Fbi avrebbe rilevato una persona sconosciuta che ha postato in internet di aver deciso di lanciare un attacco armato al campus alle dieci di oggi. Il rettore ha subito cancellato le attività e le lezioni odierne. Kosovo: la polizia ha arrestato Albin Kurti, leader dell'opposizione e capo del partito Vetevendosje (Autodeterminazione), insieme ad altri 86 membri del suo partito dopo che aveva parlato ad una grossa protesta anti governativa. Kurti avevaguidato una serie di proteste contro l'accordo di negoziato tra Kosovo e Serbia firmato ad agosto scorso e l'opposizione ha paralizzato il parlamento per settimane. Forti scontri si sono svolti tra le forze dell'ordine e persone che hanno tentato di impedire l'arresto di Kurti. Macedonia: scontri al confine sud macedone tra un gruppo di migranti che cercava di entrare in Macedonia dalla Grecia che ha iniziato a tirare sassi alla polizia che impediva loro l'ingresso. Nel pomeriggio di sabato la situazione si sarebbe calmata. Secondo l'Associated Press la polizia macedone avrebbe tirato bombe assordanti e proiettili di gomma ai migranti. Si parla di 20 migranti e 18 poliziotti feriti. La tensione si è alzata venerdì 27 novembre quando l'esercito macedone ha iniziato a tirare su una barriera alta tre metri al confine tra Grecia e Macedonia. Ex Yugoslavia: alcuni fucili di assalto usati dai terroristi islamici lo scorso 13 novembre a Parigi e poi sequestrati dalla polizia sarebbero statiprodotti nella ex fabbrica di stato della Yugoslavia, la Zastava. Lo ha detto il direttore della fabbrica Milojko Brzakovic, a Kragujevac, secondo cui le armi ritrovate sui terroristi di Parigierano M70, una versione migliorata jugoslava del sovietico AK47. Serbia: la costruzione della nuova linea ferroviaria veloce tra Belgrado e Budapest, finanziata con capitale cinese, comincerà i lavori entro la fine di quest'anno. Lo ha confermato il premier cinese Li Keqiang a margine del quinto vertice fra Cina e 16 Paesi dell'Europa centrorientale, al quale partecipa fra gli altri il premier serbo Aleksandar Vucic. Serbia: è stata aggredita di fronte a casa Miroslava Milenoviæ, membro del Consiglio per la lotta alla corruzione. La Milenoviæ oltre a non aver formalmente fatto denuncia alla polizia, non è nemmeno andata a farsi controllare da un medico. Dopo l'incidente ha precisato che circa tre mesi fa aveva segnalato alla polizia che alcuni sconosciuti la stavano seguendo, ma le forze dell'ordine non avevano cercato nessun riscontro e non avevano proceduto con l'indagine. Con la decisione di non denunciare l'aggressione, la Milenoviæ evidentemente voleva denunciare che la polizia non fa abbastanza per proteggerla. Bosnia Erzegovina: la notte del 24 novembre scorso poco prima dell'una un ordigno esplosivo è stato lanciato contro la stazione di polizia di Zavidoviæi, nella Bosnia centrale. La bomba non sarebbe esplosa. La portavoce del Ministero degli interni del cantone di Zenica-Doboj, Aldina Ahmiæ, ha affermato che ci sono indizi che si tratti di un atto terroristico, si tratta del secondo sospetto attacco terroristico in pochi giorni secondo le autorità bosniache dopo l'omicidio di due militari di mercoledì scorso. Anche per questo la Bosnia sta pensando a nuove leggi anti terrorismo. Russia: i servizi di sicurezza di Mosca hanno ucciso 14 presunti ribelli che stavano aiutando alcuni combattenti dal Nord Caucaso a raggiungere lo Stato Islamico in Siria. Secondo i media russi gli uomini sarebbero stati uccisi domenica scorsa in due scontri nella città meridionale di Nalchik, nella repubblica Kabardino-Balkaria. Attivisti dei diritti umani accusano il governo russo di aver iniziato una campagna di uccisione di ribelli da quando i leader di alcune bande di ribelli avevano annunciato la loro lealtà allo Stato Islamico un anno fa. RASSEGNE DELLA SETTIMANA 30 novembre EVENTUALI COMMENTI lettere@arengario.net Commenti anonimi non saranno pubblicati |