
Favole e Filastrocche
per bambini, i loro genitori e nonni
Quinta puntata
Testi di Giacomo Scotti, disegni di Enrico Mason
Un bambino mi chiede:
Le favole, che cosa sono?
Sono un poco di fantasia per farti pił buono.
Sono un piccolo dono in prosa o in poesia.
Le mie piccole favole in versi sono i sorrisi tuoi che qui dispersi.
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LE FAVOLE
dedicato a voi tutti e in particolare
ai bambini e alle bambine della Palestina e di Israele
Umberto De Pace, Patrizia Zocchio, Giuseppe Biassoni |
dalla raccolta
LO ZOO IN VERSI

IL CANGURO
Nella grande tribù degli animali
detti Marsupiali
il tipo più intelligente,
ne sono sicuro,
si chiama Canguro.
Nella corsa è fenomenale.
Sotto la pancia porta una borsa
col figlio dentro
che non si faccia male.
Ha un corpo tutto d'un pezzo
con una coda lunga
circa un metro e mezzo.
Due corte zampe davanti
sembrano manine penzolanti.
Però gli arti di dietro
poggiano come fusti
larghi e robusti.
Quando il canguro siede
anche la coda serve:
fa il treppiede.
Per trovare questo tipo intelligente
si deve andare in Australia,
l'isola continente.
Non ditegli di questa poesia
e salutatelo da parte mia.
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LA FAMIGLIA DEI GATTI
Il gatto, la lince e il leopardo,
il puma e il tigre dal feroce sguardo,
il giaguaro e quel grosso bestione
che si chiama leone
sono fratelli o cugini:
tutti gatti o felini.
Questo esercito da guerriglia,
questa bellicosa famiglia
di carnivori dal buon appetito
ha un difetto che andrebbe punito:
dovunque siano, su tutta la terra,
in casa nostra o nell'Asia centrale,
fanno sempre la guerra
contro ogni altro animale.
Fra gatto e gattopardo, si dirà,
c'è qualche differenza, tuttavia.
Certo, si sa,
e in fondo, che ci sia,
è naturale.
Ma è una differenza solo formale.
La tigre, per esempio,
divora cervi e buoi...
Ma che ti fa il gattino accanto a noi?
Questo Fifì carino, astutamente,
lecca il latte, ma dopo,
se adocchia un topo
o, meglio ancora, il ladro,
diventa peggio di un leopardo!
Insomma, il gatto, fateci attenzione,
è un leone sornione:
a tirargli la coda, si da il caso
che ti ficchi le unghie nel naso...
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LA FAMIGLIA DEI CANI
Lo studio della scienza ci rivela
che lupi, volpi, sciacalli e cani
formano tutti una parentela.
Sono animali noti, anzi nostrani,
cioè non vivono in mondi lontani.
Una strega, diciamo, sulla scopa,
potrebbe incontrarli in tutta l'Europa.
Parenti, dicevamo: tuttavia
non è che tra di loro
regnino amore, affetto o simpatia.
Cominciamo col dire
che il cane-cane non la può soffrire
sua cugina la volpe. Questa, poi,
se incontra in bosco il lupo,
all'occhio del parente losco e cupo
risponde: Cosa vuoi?
Con quell'occhio volpino dice, ahimè,
che non andranno insieme in un caffè.
E chi di voi ha visti insieme al ballo
un lupo e uno sciacallo?
In qualche fiaba, è vero,
vanno insieme. Però non è un mistero
che pure nelle favole si azzuffano.
litigando, questi signori
ne fanno di tutti i colori.
Per quanto ci riguarda, un fatto è chiaro:
di tutta la famiglia
(dei Cànidi, s'intende)
uno solo ci è caro.
È il domestico Fido: ci difende,
sta in nostra compagnia
ed è il migliore amico che ci sia.
Se la nonnina di Cappuccetto
avesse avuto un cane, anche da caccia,
avreste visto la faccia
del lupo nero, brigante e birbone
che della vecchia fece un boccone!
Ci fosse stato un cane di famiglia,
quel lupo nero nero come la pece
avrebbe fatto salti da quadriglia,
non avrebbe fatto quello che fece.
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