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Favole e Filastrocche
per bambini, i loro genitori e nonni
Dodicesima puntata
Testi di Giacomo Scotti, disegni di Enrico Mason e Narima Mason


LE FAVOLE
Un bambino mi chiede:
Le favole, che cosa sono?
Sono un poco di fantasia per farti pił buono.
Sono un piccolo dono in prosa o in poesia.
Le mie piccole favole in versi sono i sorrisi tuoi che qui dispersi.


dedicato a voi tutti e in particolare
ai bambini e alle bambine della Palestina e di Israele
Umberto De Pace, Patrizia Zocchio, Giuseppe Biassoni


dalla raccolta

UN GATTO UN POCO MATTO


C'era una volta un gatto un poco matto,
dalle zampe alla testa
tutto vestito di nero.
Portava in testa un elmo
col pennacchio, un cimiero.
Con quel pennacchio in testa
ogni giorno faceva festa.
Un giorno incontra un cane
un cagnetto agguerrito
che portava sul capo
un bel casco appuntito.
Il gatto un poco matto ed allegretto
sfidò il cagnetto:

- Io con l'elmo appuntito e tu col casco
faremo un bel duello, sarà bello! -
E il duello ci fu, ma fu un bel fiasco
per il gattino nero che, colpito
nel panciolino, non fu più agguerrito.
Porse la zampa al cane, fece pace
dicendogli “La guerra non mi piace.”
Vivono adesso nella stessa cuccia
nel paese di Roccacannuccia.




IL GATTO NEL CASTELLO


Nel castello
di Tersatto
vidi un gatto
col cappello.
Col cappello
impennacchiato
e il baffetto
sul musetto.
Era il gatto
di Tersatto
il più bello
del castello.








LE NOZZE DELLA FORMICA
(In dialetto istriano)



Personaggi: il narratore, la formica, il grillo,
la chiocciola, il rospo, due ragni e la strega.
Il narratore è fuori scena.

La formiga zo nel pra'
vol gaver un bel marì.
Salta fora un vecio grilo:
- Se ti vol, mi son per ti!
La formica: (soddisfatta):
- El marì cussì lo go,
ma la casa?... Mi non so...
Salta fora una cagoia:
- Son qua mi, se gavè voia!
La formiga la ghe sta:
- Anca casa go trovà.
Per carozza come femo?
Rospo: Magna l'osso e salta el fosso
per carozza vegno mi!
La formica: - Fortunada mi, ma sì,
anca el caro lo gavemo.
Ma i cavai? Come faremo?
Vien do' ragni spiritai:
- Se volè, qua xe i cavai!
Formica: I cavai xe pronti qua
ma la frusta chi ne dà?
Vien 'na striga vecia e bruta:
- Eco qua, mi son la frusta!
Tutti allegri, se ne vanno in corteo.




LENTA VA LA LUMACA



Lenta nell'erba va una lumachina
portando sulla schiena la casina.
In ogni senso gira
le corna, chiedo scusa, le sue antenne
e tira, tira, tira
avanzando solenne.
Va lenta, avanza a stento
lasciandosi alle spalle
una striscia d'argento.



IL BRANZINO DEL QUARNERO



Nelle acque del Quarnero
ho sorpreso un pesciolino,
era un pesce, era un branzino.
Era pesce ma con gli occhi
grandi e dolci di un bambino.
L'ho trovato qui nel mare
non sa stare in uno stagno.
È un branzino o pesce ragno
come dicesi in Toscana
alla tosca, all'italiana.
Ha sul dorso disegnata
una spiga, poveretto,
perciò è detto pure spigola.
L'ho sorpreso, non l'ho preso
quello strano pesciolino.
Delicato, anzi pregiato
era un branzino.



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  8 dicembre 2024