
Favole e Filastrocche
per bambini, i loro genitori e nonni
Quattordicesima puntata
Testi di Giacomo Scotti, disegni di Enrico Mason e Narima Mason
Un bambino mi chiede:
Le favole, che cosa sono?
Sono un poco di fantasia per farti pił buono.
Sono un piccolo dono in prosa o in poesia.
Le mie piccole favole in versi sono i sorrisi tuoi che qui dispersi.
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LE FAVOLE
dedicato a voi tutti e in particolare
ai bambini e alle bambine della Palestina e di Israele
Umberto De Pace, Patrizia Zocchio, Giuseppe Biassoni |
dalla raccolta

VIAGGIO NEGLI ABISSI DEL MARE
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Che bella fiamma! Ondeggia
al vento che l'aizza:
Sale, serpeggia,
si allunga, guizza
si fa sempre più grande.
La luce intorno spande
e, insieme a quella,
calore ed allegria.
Guarda che fiamma bella,
sembra una poesia!
Però quella fiamma
non si deve toccare!,
ammonisce la mamma.
Col fuoco non si può scherzare!
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LA FILASTROCCA
DI FIOCCA BICCICOCCA
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Ragazzi, andiamo, andiamo!
Sulle spiagge, sul mare!
Vi voglio raccontare
la strana filastrocca
di Fiocca Biccicocca.
Sta Fiocca Biccicocca
sta dentro una campana
larga mezza spanna,
sta dentro una bicocca
che tanto rassomiglia
a una grossa conchiglia.
Chissà, forse è una fata
che beve l'aranciata;
chissà, forse è una strega
che ha messo lì bottega:
e impasta terracotta,
e brontola, borbotta,
sega, sega, risega,
là, dentro la bottega.
Sta forse masticando,
mangiando un'albicocca,
e forse sta scherzando,
forse le dita schiocca,
ride come una sciocca
la Fiocca Biccicocca.
Mettendo il cibo in bocca
la Fiocca Biccicocca
saltella, è una ranocchia,
e mastica, sgranocchia...
Poi gracida e racconta
la storia di uno struzzo
che è un uccello africano,
poi quella di un merluzzo
e di un rauco gabbiano;
segue una fiaba allegra
di un lupacchiotto sciocco
chiamato Cocco e Biocco
che non sa cosa fare
e se ne va a pescare!
Mangiando l'albicocca,
la Fiocca Biccicocca
senza alcun imbarazzo
conta una filastrocca;
è una storia di mare
che anche tu, ragazzo,
potresti inventare.
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PAESE DI COSTA
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Il brontolìo del mare accarezza
la costa che al paese dà i confini;
il trepido frusciare della brezza
sopra l'onda dei tetti e sui camini;
l'ombre di barche sperse sulla rena;
pescatori accosciati sulle reti
e i loro canti detti in cantilena
lungo i moli quieti...
Con mano leggera
disegno un breve mondo e tante cose,
come ai balconi tutte quelle rose
che fanno primavera.
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LE STELLE
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Vedi nel cielo quel formicolìo
di stelle? Quante stelle!
Che allegro luccichìo
di vivide fiammelle
danzanti attorno ad una luna piena
nella notte serena!
Chi sarà mai capace di contare
tutti quei fuochi ardenti
in quel gran mare?
Ad occhio nudo, e ad essere pazienti,
ne conteremo circa settemila:
tante perle lucenti
messe in fila.
Col telescopio, invece, i più sapienti
hanno scoperto cento milioni
d'astri, che sembran doni
su un albero gigante.
Ma sono tante, oh tante,
che gli austeri scienziati
si son fatti vegliardi
a far calcoli complicati,
contandone ben cento miliardi!
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22 febbraio 2025
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