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RIFLESSIONI
Politica e Giornalismo politico
Umberto Puccio


Dalla rassegna stampa delle pagine di politica dei quotidiani italiani, dalle notizie politiche dei telegiornali, dai talk-show a sfondo politico e dagli stessi social-media (FB, Twitter, ecc.) mi è venuta l'idea di esaminare il rapporto tra la politica e il giornalismo.
Nella categoria "giornalismo politico" ho incluso tutti gli altri media. Per quanto riguarda il termine "Politica", mi riferisco qui non al contenuto più generale del termine, bensì a quell'aspetto che vien definito, in senso negativo, "politica politicante". Insomma, quello che oggi appare come "il teatrino della politica", i cui attori sono i politici "di professione e i giornalisti. Mi preme sottolineare che questi ultimi, da semplici comparse, sono diventati comprimari. Ciò è la conseguenza del trasferimento della lotta e della comunicazione politica dalle sedi "istituzionali" tradizionali ai mass-media e ai social.

Oggi assistiamo alla fase finale (e onnicomprensiva) di quel processo che Pasolini chiamava "omologazione". Si potrebbe dire, insomma, che "tutto è politica e niente è (più) politica". I giornalisti (della carta stampata, dei media e dei social) sono diventati soggetti attivi e i loro input (attraverso i cosiddetti "retroscena", editoriali e/o post su FB e Twitter) agiscono in maniera preponderante nella (falsa) comunicazione politica, rendendola del tutto ambivalente e confusa.

Fino a poco tempo fa i giornalisti (tranne i pochi "di inchiesta", di solito "messi a tacere") erano tramite passivo delle "veline" provenienti da organi istituzionali (questure, ecc.),da agenzie stampa, da organi di partito o da singoli politici. Oppure erano in rapporto (se non "affiliati") dei vari servizi segreti e logge massoniche. Nelle cosiddette "stragi di Stato" e nel "Caso Moro" il meccanismo di depistaggio e di falsa informazione ne è l'esempio evidente.
Oggi anche l'accertamento della verità "politica" è diventato estremamente difficile, se non impossibile.

Umberto Puccio

RIFLESSIONI
GLI ARTICOLI PUBBLICATI
  1 – Riflessioni
  2 – Principi irrinunciabili
  3 – Tesoretto
  4 – La scuola
  5 – Catalogna e affini
  6 – Competenze
  7 – Identità e diversità
  8 – Identità e diversità 2
  9 – Igiene lessicale
10 – Democrazia
11 – Anniversari
12 – Tifosi d'Italia, l'Italia s'è desta
13 – Popolo!
14 – Né patria, né matria, “FRATR ÍA”
15 – L'ipocrita polemica sulle “fake news”
16 – Il discorso di Fine d'anno
17 – Neologismi
18 – La retorica dell'”anniversario”
19 – Smartphonite
20 – C'era una volta il dialogo!
21 – La crisi istituzionale che viene da lontano
22 – Dissesto idrogeologico e Legge urbanistica
23 – Le parole della politica: autonomia
24 – Europa ed europeismo
25 – La Svolta
26 – Le parole della politica: "statalismo"
27 – Le parole della politica: "sviluppo", "sostenibilità", "sostenibile"
28 – Utopia
29 – Le parole della politica: semplificazione, macchina burocratica, statalismo
30 – Le parole della politica: "giustizialismo", "garantismo"
31 – Le parole della politica: "purtroppo"
32 – Economia e Politica
33 – Politica e Giornalismo politico

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  7 gennaio 2021