30 settembre 2024
Sui fatti politici di casa nostra, è uscito oggi, 30 settembre, sul Domani, un articolo di Lorenzo Stasi ("Diritti a rischio". La lezione dell' Osce al governo Meloni), di cui riporto il sottotitolo:"Il documento integrale è una critica radicale a tutta la nuova norma sulla sicurezza. L' organizzazione internazionale chiede di rivedere l' intero impianto, dal carcere al dissenso". Stupisce che, nell'ampio "dibattito" massmediologico sul DDl sicurezza, già approvato alla Camera e in discussione al Senato, non sia stato citato questo report dell' Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Il governno Meloni procede imperterrito: anzi si appresta a varare l' ennesimo Decreto Legge "omnibus", con dentro "l'universo mondo". Su questa ennesima violazione della Costituzione, tutto tace, sia da parte del Quirinale, sia da parte dell' opposizione. Quest'ultima ancora impantanata nella questione del "campo larghissimo" e alle prese col guastatore Renzi.
Purtroppo, il rospo non è ancora digerito: anzi...
1 ottobre 2024
Ho trovato degno di riflessione l' intervento di Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del pensiero politico dell' Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, a "Tutta la città ne parla" su Radiorai 3 stamattia 1 ottobre. Sulla situazione attuale a livello internazionale, il professor Carillo faceva alcun considerazioni generali di carattere storico-filosofico che si possono riassumere così: 1)la fine dell' egemonia statunitense e della sua funzione di "regolatore" del sistema dei rapporti internazionali; 2) con la caduta del Muro di Berlino e dell' Unione Sovietica e la "globalizzazzione" del sistema capitalistico siamo piombati in una vera e propria anarchia dei rapporti internazionali, ancora basati sulla logica degli Stati nazionali, sempre più vicina alla logica della guerra (all'nterno degli Stati - guerra civile o tribale -; tra Stati o "blocchi" di Stati contrapposti); 3) l' ONU ha fallito come organismo internazionale di mediazione e di conservazione della pace. A parte che la struttura stessa dell' ONU è il risultato di una "pace dei vincitori", Carillo osserva che ancora siamo rimasti ad un modo di considerare la storia e le dinamiche politiche legato al passato ed al principio della sovranità dello Stato-Nazione. Non c' è alcun tentatito di pensare al futuro, di cambiare paradigma, di immaginare qualcosa di diverso, di innovativo, che si ispiri alla "Dichiarazione Universale dei Diritti dell' Uomo (che doveva essere la Bibbia dell' ONU stessa). Carillo constata con rammarico un' clima generale di fatalistica rassegnazione e acquiescenza passiva all' "anarchia" attuale, anche con i suoi prevedibili esiti catastrofici. La conclusione di Carillo è di un preoccupato e dolente pessimismo.
Certo ciò che succede in questi giorni non induce all' ottimismo, anche cauto. Però vorrei esprimere quella che è la mia valutazione (e la mia speranza!): esiste un modo nuovo di immaginare il futuro. Il modo che era il principio motore della costruzione dell' Unione europea: cioè, il Federalismo. Il federalismo, come filosofia politica del futuro. Come diceva Norberto Bobbio. "l' unica possibile teorica della libertà".
2 ottobre 2024
Ho trovato degno di riflessione l' intervento di Gennaro Carillo, professore ordinario di Storia del pensiero politico dell' Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, a "Tutta la città ne parla" su Radiorai 3 stamattia 1 ottobre. Sulla situazione attuale a livello internazionale, il professor Carillo faceva alcun considerazioni generali di carattere storico-filosofico che si possono riassumere così: 1)la fine dell' egemonia statunitense e della sua funzione di "regolatore" del sistema dei rapporti internazionali; 2) con la caduta del Muro di Berlino e dell' Unione Sovietica e la "globalizzazzione" del sistema capitalistico siamo piombati in una vera e propria anarchia dei rapporti internazionali, ancora basati sulla logica degli Stati nazionali, sempre più vicina alla logica della guerra (all'nterno degli Stati - guerra civile o tribale -; tra Stati o "blocchi" di Stati contrapposti); 3) l' ONU ha fallito come organismo internazionale di mediazione e di conservazione della pace. A parte che la struttura stessa dell' ONU è il risultato di una "pace dei vincitori", Carillo osserva che ancora siamo rimasti ad un modo di considerare la storia e le dinamiche politiche legato al passato ed al principio della sovranità dello Stato-Nazione. Non c' è alcun tentatito di pensare al futuro, di cambiare paradigma, di immaginare qualcosa di diverso, di innovativo, che si ispiri alla "Dichiarazione Universale dei Diritti dell' Uomo (che doveva essere la Bibbia dell' ONU stessa). Carillo constata con rammarico un' clima generale di fatalistica rassegnazione e acquiescenza passiva all' "anarchia" attuale, anche con i suoi prevedibili esiti catastrofici. La conclusione di Carillo è di un preoccupato e dolente pessimismo.
Certo ciò che succede in questi giorni non induce all' ottimismo, anche cauto. Però vorrei esprimere quella che è la mia valutazione (e la mia speranza!): esiste un modo nuovo di immaginare il futuro. Il modo che era il principio motore della costruzione dell' Unione europea: cioè, il Federalismo. Il federalismo, come filosofia politica del futuro. Come diceva Norberto Bobbio. "l' unica possibile teorica della libertà
4 ottobre 2024
Focalizzati sulla preannunciata risposta di Israele alla "risposta" dell' Iran alla "risposta alla risposta"di Israele, e così "escalando", non consideriamo più che Tsahal ("Armata di difesa di Israele" o "Israel Defense Force"), oltre a bombandare Beirut e altre zone del Libano (nonché della Siria) e ad invadere con carri armati e truppe di terra una fascia di molti chlilometri del territorio libanese al confine con Israele, continua a bombardare Gaza con migliaia di morti civili e a distruggere le città e i villagi della Cisgiordania con centinaia di morti, anche di religione cristiana-cattolica e armena. Dalla Cisgiordania sono costretti a fuggire non solo i palestinesi di religione islamica, ma anche quelli di religione cristiana, soprattutto quelli che vivono del turismo religioso sui luoghi Santi come Betlemme. Lascio a chi legge la definizione di questa totale "ebraizzazione" del territorio israeliano.
La dottrina dell' "aggressione preventiva", del "difendersi attaccando" non può arrivare a tanto. Qui siamo ben oltre il principio della "legittima difesa" e i suoi necessari limiti.
Apprendo con desolante apprensione che Biden e Netanyahu devono sciogliere il dubbio amletico se bombardare le centrali atomiche o "solo" i depositi e i siti petroliferi in Iran: spero che siano solo minacce. Ma al punto in cui siamo...non ne sono tanto sicuro.
rmata di difesa
Franco Isman
Sono quasi 15 anni che Israele ed America ci stanno pensando e aspettando il momento giusto per distruggere le centrali atomiche iraniane e ne abbiamo parlato più volte...
Arengario
5 ottobre 2024
L'articolo di Salvatore Bragantini sul "Domani" di stamattina, 5 ottobre, mi offre lo spunto per notare la situazione contradditoria del Ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giogetti, che ha di fatto smentito, con la richiesta di "contribuzioni" (per non di dire la parola tabù "tasse"!) da parte di tutti, incluse le banche, la rosea rappresentazione da parte di Meloni dell'economia e del mondo produttivo italiano. Le previsioni di crescita del PIL sono inferiori rispetto alle previsioni governative per il 2024 e il 2025. Le ore lavorate sono in diminuzione, come il reddito delle famiglie. Anche l'andamento degli ordinativi delle aziende non è confortante, specie nel settore automotiv. Si fa fatica a mettere a terra i miliardi del PNRR. Giorgetti, di fronte al niet di Forza Italia, ha cercato di calmare le acque (e le Borse!) con una successiva semismentita.
Sta di fatto che della manovra rimarranno i tagli alla spesa pubblica, cioè ai servizi per i cittadini.
IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA
 |
SABATO 18.11.2023
SABATO 25.11.2023
SABATO 02.12.2023
SABATO 09.12.2023
SABATO 16.12.2023
SABATO 23.11.2023
SABATO 30.11.2023
SABATO 06.01.2024
SABATO 13.01.2024
SABATO 20.01.2024
SABATO 27.01.2024
SABATO 03.02.2024
SABATO 10.02.2024
SABATO 17.02.2024
SABATO 24.02.2024
SABATO 02.03.2024
SABATO 09.03.2024
SABATO 16.03.2024
SABATO 23.03.2024
SABATO 30.03.2024
SABATO 06.04.2024
SABATO 13.04.2024
SABATO 20.04.2024
SABATO 20.04.2027
SABATO 04.05.2024
SABATO 11.05.2024
SABATO 25.05.2024
SABATO 01.06.2024
SABATO 08.06.2024
SABATO 15.06.2024
SABATO 22.06.2024
SABATO 29.06.2024
SABATO 06.07.2024
SABATO 13.07.2024
SABATO 20.07.2024
SABATO 27.07.2024
SABATO 03.08.2024
SABATO 10.08.2024
SABATO 17.08.2024
SABATO 24.08.2024
SABATO 31.08.2024
SABATO 07.09.2024
SABATO 14.09.2024
SABATO 21.09.2024
RIFLESSIONI
 |
1
Riflessioni
2
Principi irrinunciabili
3
Tesoretto
4
La scuola
5
Catalogna e affini
6
Competenze
7
Identità e diversità
8
Identità e diversità 2
9
Igiene lessicale
10
Democrazia
11
Anniversari
12
Tifosi d'Italia, l'Italia s'è desta
13
Popolo!
14
Né patria, né matria, FRATR
ÍA
15
L'ipocrita polemica sulle fake news
16
Il discorso di Fine d'anno
17
Neologismi
18
La retorica dell'anniversario
19
Smartphonite
20
C'era una volta il dialogo!
21
La crisi istituzionale che viene da lontano
22
Dissesto idrogeologico e Legge urbanistica
23
Le parole della politica: autonomia
24
Europa ed europeismo
25
La Svolta
26
Le parole della politica: "statalismo"
27
Le parole della politica: "sviluppo", "sostenibilità", "sostenibile"
28
Utopia
29
Le parole della politica: semplificazione, macchina burocratica, statalismo
30
Le parole della politica: "giustizialismo" "garantismo"
31
L'insegnamento delle pandemia
32
Le parole della politica: diritti libertà,responsabilità, potere decisionale
33
"Etica del Sacrificio" ed "Etica della Rinuncia"
34
Homo insaziabilis
35
Le parole della politica: "purtroppo"
36
Economia e Politica
37
Politica e Giornalismo politico
38
Parlamento e Governo
39
"Fake(new)democrazia" o "il sonno della ragione genera mostri"
40
Le parole della politica: competenza, competente
41
Le parole della politica: liberalizzazione, esternalizzazione, privatizzazione
42
Pandemia e cambio di paradigma: bilancio provvisorio
43 La Coppa e San Gennaro
44 Kabul, l'America e l'Europa
45 Julian Assange
46 Astensionismo
47 Delega fiscale
48 La destra coerenza di Renzi
49 Successo o bla bla bla ?
50 Pandemia e cambio di paradigma: bilancio provvisorio
51 Il Presidente
52 Quirinale: il gioco dell'oca
53 Non esistono guerre giuste
54 Le parole della politica: realismo
55 Le parole della politica: realismo
56 Mattarella e la sostenibilità ambientale - Draghi e i sassolini nella scarpa
57 Privatizzare
58 Guerra, pace e pacifismo
59 Il PD prossimo venturo
60 La rivoluzione di Bergoglio
61 Quirinale: il gioco dell' oca
62 Auguri di Pasqua - Costituzione disattesa - Stato di eccezione e di necessità
63 La riforma della Costituzione
64 Presidenzialismo alla francese?
65 Il caso Rovelli
66 Il Presidente e l'etnia
67 Festa della Repubblica
68 Tutti i nodi vengono al pettine
69 "Modificavit ridendo mores"
70 Oligarcomachia
71 La strategia della torsione
72 11 settembre 1973 - 11 settembre 2001
73 Fuoco incrociato
74 Gianni Vattimo
75 Onnipotenza della tecnologia?
76 A quale scopo?
77 Logica duale
78 Le parole della politica
79 Antisemitismo
80 In margine ad alcuni articoli
81 Premierato
82 Quante storie
Condividi su Facebook
Segnala su Twitter
EVENTUALI COMMENTI
lettere@arengario.net
Commenti anonimi non saranno pubblicati
28 settembre 2024